Mercoledì 06 Gennaio 2010 20:36 Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 12:42
L'associazione, nata nel 2005, nasce dall'entusiasmo degli allora giocatori di Confrontation che hanno aderito al circuito torneistico internazionale delle Confederazioni del Drago Rosso.
Nel 2007 però Confrontation cessa di essere supportato dalla ditta produttrice, avvenimento che per molte delle CDR ha anche segnato la fine dell'associazione stessa. Questo non accade per la CDRI che sceglie di non sciogliere la comunità di giocatori affezionati. Nel contempo la CDRI si svincola dalla Rackham, continuando a sostenere Confrontation apre la propria organizzazione ad altri giochi quali Infinity, Hell Dorado, Age of Ragnarok, Mindstalker e Anima. Si impegnava quindi a creare una comunità di giocatori affezionati che cooperi a 360° allo sviluppo del Wargame in Italia.
Nel 2007 infatti l'Assemblea Generale dei Soci decreta il cambio dello statuto dando la possibilità e la potenzialità all'associazione di rivolgere lo sguardo nei confronti delle realtà ludiche in cui riversare la passione e il supporto dei soci stessi. Questa nuova direzione si traduce in un 2008 che vede una nuova stagione torneistica dai grandi numeri, con i primi eventi dedicati ad altri sistemi di gioco dopo aver preso contatto con le case madri e i distributori. Lo sforzo culmina nel Multievento Nazionale di Verona di Novembre che vedrà molti giocatori (soci e non) scontrarsi ai tavoli di Hell Dorado, Infinity e Confrontation.
Il 2010 segna un’ulteriore svolta, la CDR.I apre li sguardo oltre i confini del War Game, pur continuando ad appoggiare e divulgare con Tornei e Multieventi i principali giochi di miniature da sempre sostenuti, si pone come punto d’informazione per tutto ciò che riguarda l’ambiente ludico, dalle Recensioni di Bord Game, Giochi di Ruolo e Giochi di Carte, ai Tutorial di Pittura, Scultura e Disegno con relativi Contest.
Come realtà associativa la CDR.I è alla continua ricerca di nuovi partners con cui perseguire i propri scopi statutari. Questi partner rendono possibile, assieme all'apporto dei soci, il prosecuo dell'attività dell'associazione, che vede negli obbiettivi raggiunti non un traguardo ma un nuovo punto di partenza.














